Micron Document
██████╗ ███████╗████████╗██╗██████╗ ███████╗██████╗ ██╗ █████╗
██╔══██╗██╔════╝╚══██╔══╝██║██╔══██╗██╔════╝██╔══██╗██║██╔══██╗
██████╔╝█████╗ ██║ ██║██████╔╝█████╗ ██║ ██║██║███████║
██╔══██╗██╔══╝ ██║ ██║██╔═══╝ ██╔══╝ ██║ ██║██║██╔══██║
██║ ██║███████╗ ██║ ██║██║ ███████╗██████╔╝██║██║ ██║
╚═╝ ╚═╝╚══════╝ ╚═╝ ╚═╝╚═╝ ╚══════╝╚═════╝ ╚═╝╚═╝ ╚═╝


🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b- `b

🔍 Search

¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯¯

Bandai
──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────
top
mwcqBandai Co., Ltd.mwcg (株式会社バンダイ?, Kabushiki-gaisha Bandai) è un'azienda mwcwgiapponese produttrice di mwdagiocattoli.

Contents

Storia
Sunrise
Anime
Note

──────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────────

Storia

Fondata nel mwea1950 dal presidente Naoharu Yamashina, la Bandai si proponeva di conquistare il mercato producendo mweggiocattoli poco costosi: produceva principalmente automobiline di latta, giochi di celluloide e salvagenti. Al giorno d'oggi i prodotti dei primi anni di vita di questa azienda sono considerati pezzi da collezione.

Durante gli mwfaanni sessanta la Bandai comincia ad allargarsi sui mercati oltremare, e nel mwfq1963 apre un ufficio a mwfgNew York. Nello stesso anno, con i prodotti legati all'mwfwanime mwgamwgqAstro Boy, nasce quello che diventerà il mercato più florido per la Bandai, ovvero la produzione di giocattoli legati alle serie televisive. Nel 1969 inizia la produzione di giocattoli di plastica.

Negli anni settanta i prodotti legati al franchise delle serie televisive sono ormai la punta di diamante dell'azienda; nel 1973 il mwgwSuper-alloy Mazinger Z (un modellino del super robot Mazinger Z) vince il mwha4th International Trade Fair Toy Concours. Ormai la Bandai si è imposta come una delle più grandi aziende nel campo dell'industria dei giocattoli e nel mwhq1977, grazie al successo di mwhgHit the Mole ("Colpisci la talpa"), si garantisce il mwhwNikkei Hit Product Award. Nel frattempo comincia a dedicarsi anche a giocattoli più sofisticati, e mwiaLSI Baseball diventa uno dei primi grandi successi nel mondo dei giochi elettronici.

Nel 1981 viene lanciata la serie di modellini di plastica legati a mwiwGundam, che riscuote un enorme successo. Nel frattempo con la Bandai France S.A. e la Bandai Italia S.R.L. si impone sul mercato europeo. Nel 1982 nasce il dipartimento per la creazione di mwjaanime e film che porterà nel 1987 alla produzione del lungometraggio di animazione mwjqOuritsu Uchûgun - Oneamisu no tsubasa (mwjgLe ali di Honneamise in Italia). Nel 1985 viene lanciato il primo software per mwjwNES, mwkamwkqTag Team Match M.U.S.C.L.E., e la serie di giocattoli legata all'mwkganime mwkwmwlaSaint Seiya (mwlqI Cavalieri dello Zodiaco) è un grande successo.

Negli mwlwanni novanta spopolano i prodotti legati alle serie mwmamwmqSailor Moon e ai telefilm mwmgsuper sentai come mwmwmwnaPower Rangers (ancora oggi uno dei prodotti di maggiore successo). Nel 1994 la mwnqSunrise entra a far parte del gruppo. Nel 1995 collabora con la mwngApple per la realizzazione della console mwnwPippin. Lanciata in un periodo già dominato da mwoaPlayStation, mwoqNintendo 64 e mwogSega Saturn, più costosa e meno potente rispetto a queste ultime, Pippin si rivela un flop che segna profondamente la casa giapponese. Nel 1996 tuttavia la Bandai riesce a risollevarsi grazie ad uno dei suoi prodotti di maggiore successo: il mwowTamagotchi. Rassicurata dall'ultimo successo, nel mwpa1997 manda a monte una fusione con la mwpqSega Enterprise.

Nel 2003, come simbolo della storia e del successo di questa azienda, viene inaugurato il Bandai Museum. Dal 2004 la Bandai produce moltissimi gadgets dedicati alla nuova serie mwqamwqqPretty Cure. Nel maggio del 2005 la Bandai acquisisce la mwqgNamco per 1,7 miliardi di mwqwdollari, cambiando nome in "Bandai Co., Ltd." e dando vita dal settembre dello stesso anno alla mwraBandai Namco Holdings

Nell'anno mwrg2009, la Bandai ha realizzato una edizione limitata di notebook mwrwRilakkuma. Al giorno d'oggi il settore dei giocattoli rappresenta il 54% del fatturato della Bandai, quello dei videogiochi il 14%.

Filiali

La Bandai possiede 53 filiali e sedi in 18 paesi. Le principali sono:

Bandai Visual (Emotion)

La mwtaBandai Visual (mwtqEmotion) produce diversi mwtganime e mwtwtokusatsu, spesso in collaborazione con la mwuaSunrise, un'altra consociata della Bandai. Ha collaborato alla produzione di mwuqanime quali mwugmwuwCowboy Bebop, mwvamwvqOutlaw Star, mwvgmwvwEscaflowne e mwwamwwqMobile Suit Gundam. Il suo logo è uno dei mwwgMoai, le famose statue dell'mwwwIsola di Pasqua.

Bandai America

Dal mwxg1978 la mwxwBandai America si occupa della produzione di giocattoli, distribuisce videogiochi della Bandai e mwyaanime della Bandai Visual (ma anche di altri studi di animazione) per il mercato mwyqStatunitense (attraverso la mwygBandai Entertainment, il cui quartier generale si trova a mwywCypress, California) e canadese (attraverso la mwzaBandai Entertainment Canada, il cui quartier generale si trova a mwzqMississauga, Ontario).

Bandai Visual USA

La mwaaBandai Visual USA è nata nel mwaq2005 come filiale della Bandai Visual per rafforzarne la presenza in Nord America.

Bandai Games

La mwbqBandai Games produce e distribuisce videogiochi legati ai franchise della Bandai.

Carddass

La mwcaCarddass è una filiale che si occupa della distribuzione di mwcqgiochi di carte collezionabili legati a diversi franchise della Bandai

Sunrise

Nata nel mwda1972 con il nome di mwdqNippon Sunrise e acquisita nel 1994 dalla Bandai, la mwdgmwdwSunrise Inc. è uno dei principali studi di animazione giapponesi.

Produzioni della Bandai Visual (selezione)

Anime

3x3 occhi (3x3 Eyes)
Aika
Appleseed (1988 OAV)
BLOOD+
• Blue Submarine no. 6
• Candidate for goddess
DearS
Devilman (OAV)
DNA²
• Dominion Tank Police
• Earth Girl Arjuna
éX-Driver (film)
• I'm Gonna Be an Angel!
• Madara
• Magic User's Club
• Midori's Days
• Nightwalker
Patlabor (film)
Le Superchicche (The Powerpuff Girls)
PPG Z - Superchicche alla riscossa (Powerpuff Girls Z)
Record of Lodoss War (serie tv)
• Sentou Yousei Yukikaze (戦闘妖精雪風)
Slayers Special (OAV)
Slayers Perfect (film)
X

Tokusatsu
Console

Verso la fine degli anni '70, Bandai vendette la linea di console chiamata mwigTV Jack: era una serie di console con giochi simili a Pong. L'ultima console della serie era il mwiwBandai Super Vision 8000 messo in commercio nel 1979. Differentemente dalle altre console della serie questa era un sistema con una mwjaCPU ad 8-bit NEC D780C (clone dello Z80) e i cui giochi erano cartucce che contenevano il programma del gioco.

Durante i primi anni '80, Bandai distribuì un numero di macchine per i videogame. Nel 1982 la Bandai Arcadia, una variante della Emerson mwjgArcadia 2001, fu distribuita in Giappone da Bandai. C'erano anche 4 giochi solo per il mercato giapponese (Doraemon, Dr. Slump, Mobile Soldier Gundam, Super Dimension Fortress Macross) che erano gli unici titoli pubblicati per la Arcadia prodotti da aziende che non erano la UA Ltd. Essi pubblicarono anche traduzioni per versioni locali dei giochi per console mwjwIntellivision e mwkavectrex.

Bandai produsse un mwkgtapis roulant chiamato mwkwmwlaFamily Fun Fitness System per il mwlqNintendo Entertainment System a partire dal 1986. Una serie di giochi furono pubblicati sia in USA che in Giappone, compreso mwlgAthletic World e mwmamwmqStadium Events per il NES. Subito dopo la sua pubblicazione, Nintendo acquistò i diritti del tapis roulant FFF nel Nord America, rimpiazzandolo con il loro riprogettato mwmgPower Pad. In modo da mantenere la continuità del marchio, mwmwStadium Events fu ritirato dai negozi dopo un breve periodo di disponibilità nei grandi magazzini Woolworth's. A causa del fatto che il gioco fu ritirato prima che potessero essere vendute molte copie, mwnqStadium Events della Bandai è ritenuto il più raro gioco distribuito ufficialmente per il NES nel Nord America.cite-ref-2[2]cite-ref-3[3]cite-ref-4[4]cite-ref-5[5] Il gioco "gemello" di mwrgStadium Events, chiamato mwrwAthletic World fu inizialmente messo in commercio con un'etichetta che indicava la compatibilità con il tapis roulant Family Fun Fitness, ma fu più tardi ripubblicato con un'etichetta aggiornata che al suo posto menzionava invece il Power Pad.cite-ref-6[6] Stadium Events non fu distribuito di nuovo, ma fu leggermente modificato e rilanciato come gioco incluso insieme al Power Pad, mwtaWorld Class Track Meet.cite-ref-7[7]

Negli anni '90, Bandai si alleò con la mwugApple creando la console mwuwPippin. Crearono anche da soli la loro console chiamata mwvaPlaydia. Nessuna ebbe successo sul mercato di massa. Nel 1999, Bandai creò la console portatile mwvqWonderSwan. Questa, ed il suo aggiornamento la mwvgWonderSwan Color, vendettero modestamente bene ma furono incapaci di rivaleggiare in modo serio con il dominante Game Boy Color e più tardi il Game Boy Advance. Il progetto fu abbandonato nel 2003.

Note

cite-note-11. mwxq(mwxgmwxwEN) mwyamwyqAbout Company, su mwygbandai.co.jp mwyw(archiviato dall'mwzaurl originale il 10 dicembre 2015).
cite-note-22. mw0amw0qthe-nextlevel.com, mw0ghttp://www.the-nextlevel.com/board/showthread.php?t=41865mw0w Titolo mancante per url mw1aurl (aiuto).
cite-note-33. mw2gmw2wdigitpress.com, mw3ahttp://www.digitpress.com/forum/archive/index.php/t-100.htmlmw3q Titolo mancante per url mw3gurl (aiuto).
cite-note-44. mw5amw5qmw5gCopia archiviata, su mw5wgamesniped.com. mw6aURL consultato il 3 gennaio 2016 mw6q(archiviato dall'mw6gurl originale il 9 febbraio 2021).
cite-note-55. mw7gmw7wcomputerandvideogames.com, mw8ahttp://www.computerandvideogames.com/article.php?id=191868mw8q Titolo mancante per url mw8gurl (aiuto).
cite-note-66. mw-amw-qdigitpress.com, mw-ghttp://www.digitpress.com/forum/archive/index.php/t-107994.htmlmw-w Titolo mancante per url mw-aurl (aiuto).
cite-note-77. mwaqimwaqmmwaqqWorld Class Track Meet — StrategyWiki, the free strategy guide and walkthrough wiki, su mwaqustrategywiki.org.

Voci correlate

• mwaqkSoul of Chogokin Elenco dei modellini di una famosa linea prodotta da Bandai
• mwaqsSuper Robot Chogokin, modelli in scala minore molto dettagliati e posabili

Altri progetti

Altri progetti

• Wikimedia Commons

• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Bandai

Collegamenti esterni

• (JA) Sito ufficiale, su bandai.co.jp.
• citerefmobygames(EN) Bandai Co., Ltd., su MobyGames, Blue Flame Labs.
• (EN) Bandai, su The Visual Novel Database.
• (EN) Bandai, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
• (EN) Bandai, su IMDb, IMDb.com.